Listoni e listini , proscrizioni e programmini
A forza di fare liste , l’Ulivo ne sta preparando una al veleno. Un bel listone di proscrizione , lungo e folto . Chi sta seguendo la vicenda dopo le parole di un ‘esponente margheritino , avra’ sicuramente le idee chiare sul programma ulivista. Demolire per ricreare . Ma se per ricreare si intende rimettere ai posti di comando i propri cacciando gli altri , stiamo e staremo sempre ai piedi di Pilato.
Se l’entourage della sinistra italica fosse stato all’altezza , molto probabilmente la CdL non avrebbe vinto per ben due volte le elezioni. Se la classe dirigente sinistra fosse stata in grado di gestire al meglio le voglie politiche di potere e corporativismo , non staremo qui ancora a parlare di riformismo si , risformismo no .
La sinistra è stata solo capace in questi anni di demonizzare l’avversario politico senza pero’ costruire basi forti per il proprio rilancio politico. Si barcamena tra la sinistra integralista verde-comunista e una boccata di aria centrista tra udeur e margherita , passando per un socialismo arricchito dai radicali , che ancora non sa i Ds in che zona poltica vanno inseriti.
Avevano il problema di un candidato premier senza partito, credevano o credono di risolverlo con le primarie burla. E cosi’ ecco che sono tutti candidati : verdi, rossi, bianchi e no global.
In molti sperano nella vittoria bertinottiana( logicamente lo spera chi sta a destra e forse anche qualche centrista a sinistra) che significherebbe di fatto la fine dell’Unione.
Ex Ulivo , Ex Fed , Ex Triciclo sempre piu’ ex . Ora Unione che in genere dovrebbe significare unione di intenti, di programmi, di pensieri. Invece no . Margherirta e udeur contro Ds per la leadership della coalizione, margherita e udeur contro i socialisti rei di aver fatto entrare i radicali all’interno dell’Unione. Comunisti e verdi contro tutti e contro nessuno in un vortice di parole , parole e ancora parole. Nell’ultimo uscita prodiana c’è tutta la tristezza di una coalizione che farebbe di tutto pur di apparire e sottolineo apparire forte e unita . Per ultima uscita intendo il “cari compagni, care compagne” del professore. Amici comunisti doc hanno avuto una reazione poco raffinata nei confronti di quell’esortazione.
Se poi ci si mettono proclami demagogici, pacifismi stucchevoli , utopie scollacciate e idee melliflue , il risotto all’Unione è completo, pronto e servito sulle tavole degli italiani. Digestivo alle erbe obbligatorio causa pesantezza della pietanza.


















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