L@R@dice


Andarono per l’unità , trovarono la divisione

October 24, 2005

C’è una parolina magica che dovrebbe far riflettere i socialisti e che è : Avanti! Allorta perchè cercare l’unita’ socialista e andare con una sinistra che fagocita e rigetta chi non puo’ abbassare la testa?
Perchè il tipo di sinistra a cui vanno incontro è “sporcata” da post comunisti e falsi riformisti . Sarebbero inglobati , masticati e poi sputati dai loro stessi carnefici .

Errore sarebbe guardare a questa sinistra come una sinistra normale. Non lo è .E’ un aggregato amorfo che pone in seria difficolta’ l’elettore di sinistra socialista e riformista che non puo’ rispecchiarsi in valori portati avanti dai post comunisti e neanche da quelli pseudoriformisti dei Ds e della Margherita.

Certo sembra una specie di maledizione questa dei socialisti italiani e poi sembra maledetta questa sinistra in quanto appena qualcuno si avvicina ad essa , entra subito nel caos e rischia di fare figurelle poco edificanti. In questo caso sono il nuovo psi ed alcuni suoi esponenti ad uscirne malconci da questo pseudo congresso. Pseudo perchè il numero dei delegati e` sempre stato aleatorio e molte federazioni hanno fatto sapere che per loro il Congresso non e` mai partito. Memoria corta anzi cortissima di qualche esponente dal cognome importante nella casa socialista che ricorda una realta` inesistente e fugge a braccetto con l`Unione non avendo ancora fatto capire bene il perche` dei suoi voti presi con la Cdl. Platea spaccata, animi accesi perche` quel che resta di un grande partito italiano e` solo la dignita` di molti militanti che si sentono ulteriormente umiliati e combattono tra sogno e realta`, tra l`unita`socialista e un riformismo concreto con la Cdl.
Molti gli esponenti di spicco che non seguiranno la linea sinistra in questo tentativo virtuoso quanto azzardato di unificazione. Ma davvero credono di poter giocare un ruolo principale nell`Unione dove invece sono proprio gli ideali opposti a farla da padrone barcamenandosi tra centrismo falso-riformista e sinistra antagonista? In realta` qualcosa che in questo momento non si riesce a cogliere chiaramente sta accadendo nel nuovo psi. Confusione,malumori,divisioni,ripicche,stati d`animo fin troppo esacerbati. Una tegolina in meno per la Cdl (qualcuno ha detto) , un tegolone in piu` per l`Unione anche se onestamente credo che gia’ lo sappiano i socialisti e i radicali, in quanto c’è chi a sinistra ha sperato non confluissero nella prodiana coalizione. La freddezza iniziale e tuttora persistente nei confronti dell`idea bosellian-pannelliana ne e` la prova evidente. Rimangono nodi seri da sciogliere nell`area socialista , perche` con l’ulteriore frammentazione del socialismo in Italia che è in pratica avvenuta ieri , tutta l`area perdera` punti . Non sempre l`unione fa la forza. In certi casi la forza viene meno a causa dell`Unione. Per finire una riflessione flash : ma senza un vero e proprio Congresso socialista , perche` si sono affrettati tutti a trarre conclusioni?
Perche` , soprattutto, si sono voluti affrettare i tempi quando lo stesso De Michelis voleva aspettare ancora? Perche`voltare le spalle alla Cdl ? Forse sara` l`effetto proporzionale, la voglia di un potere sfuggito di mano e da riprendere. Peccato che questo , sia il modo piu` facile per disgustare gli elettori responsabili.
Non si tratta di poche unita’ che vanno a sinistra e poche unita’ che vanno a destra . La divisone è netta. Involontariamente sdi e radicali con contorno di Bobo hanno distrutto per l’ennesima volta’ la ripresa socialista in Italia. Confido nei dissidenti socialisti che non si sono voluti piegare ad una linea ambigua , facendo capire chiaramente che il loro posto , ora , è nella CdL e nella Cdl si ricostruira’.

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