Ragioni liberali
Ci vuole poco per capire che all’interno dei due schieramenti politici italiani oltre la “naturale”confusione dovuta alla legge elettorale con la corsa spasmodica a qualsiasi cosa possa assomigliare ad un partito da adottare , c`è l’ostentazione continua,reiterata, delle proprie ragioni liberali,del sentirsi riformisti e riformatori al punto da creare forme politiche ibride .
A dire il vero mi sembra difficile intravedere nei due schieramenti, posizioni davvero liberali, posizioni che facciano da guida a tutte quelle riforme possibili , quelle per internderci che potrebbero far volare alta l`economia italiana,ma più in generale tutta l`Italia.
Se il mondo liberale fosse davvero unito richiamerebbe all`ordine Cdl e Unione e farebbe in modo da non far danzare indebitamente il termine “liberale” nei discorsi, negli appelli, nelle riforme attuate. In questo governo ultimo di liberale davvero poco, tranne quelle solite voci, strozzate sul nascere, per portare avanti invece , il solito vecchiume populista e ultraconservatore. Nell`Unione non e` meglio (anzi credo sia peggio) , percjhè se nel futuro prossimo di questa Italia ci sara` un governo Prodi staremo a guardare i dissidi interni di una coalizione fatta da accentratori politici . Un vero e proprio castello in cui si arroccheranno tutte le corporazionivecchie e nuove.
L`Italia , oggi , è un disastroso guazzabuglio fatto e creato da politiche vecchie, con una legge proporzionale che ha fatto accorpare ancor di più i partiti svuotandoli a mio avviso di identità (e non è del tutto un male) e creando un meltingpot culturale e politico che non e` un valore aggiunto ma un ircocervo del tutto italiano.
Forse, la perdita dell’ indentita’ di ogni sing0lo partito , come dicevo sopra , non sara’ un male , il vero male pero’ è quel rimescolamento dei valori che scendono in campo. In questo caso possiamo (solo) e dobbiamo (purtroppo) assistere all’entrata in scena dei noglobal e comunisti a sinistra e dei neofascisti a destra.
Ritornando al concetto di politica e ragioni liberali, stupisce come si possa parlare ancora di politiche liberali nei due poli , al cui interno vivono e proliferano neostatalismi , neocentrismi e neoprotezionismi.
Le ragioni liberali, quelle per rilanciare l’Italia ci sono , ne ha parlato il l professor Giavazzi nella sua Agenda quanto mai importante per il nostro paese per un rilancio non solo delle politiche liberali ma di un intero sistema che oggi, vecchio e sorpassato, fa acqua da tutte le parti,riportando ogni anno l`Italia indietro nel tempo.



















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