L@R@dice


La scelta riformatrice e liberale : i giovani

March 4, 2006

Oggi a lavoro ho fatto ” conversione e missione” non del tipo ruiniano ma del tipo radicale. Ho parlato in mezzo ai miei colleghi di come l’Italia deve o meglio dovrebbe cambiare e di come la politica della sinistra (esclusa RnP) cerchi di frenare liberalizzazione del mercato economico e del lavoro , di quanto l’ultimo congresso CGIL abbia fatto capire a molti (compresi cisl e uil) che il sindacato se usato in modo strumentale politico possa diventare “nessun sindacato” e possa diventare solo un freno per il futuro dell’Italia e questo peso verra’ portato probabilmente sulle spalle dell’Unione se uscira’ vincitrice dalle prossime elezioni.

Poi scontro sui Pacs con tutti (evidentemente la mentalita’ italiana è rimasta medioevale senza piu’ evolversi), scontro su Legge Biagi , che a sinistra vorrebbero volentieri abrogare integralmente quando invece si dovrebbe solo completare.
Insomma alla fine sono riuscito a strappare qualche conferma liberale , ma molti continueranno imperterriti a credere e cercare in ogni momento l’aiuto di Mamma Stato.
Quello che piu’ di ogni altra cosa mi ha lasciato basito è che a sinistra quanto a destra i radicali siano schifati , perchè ora piu’ che mai pericolosi alla politica dei due poli , vecchia e fatta da politici vecchi e riciclati.
Prendano pure per il culo salmoni e rosapugnanti , saremo ago della bilancia piu’ che mai , ma dobbiamo cominciare a parlare alla gente in modo piu’ semplice , diretto , sara’ compito nostro saper dare ai cittadini risposte certe a domande incerte. Mentre molti cianciano di alternanza della politica , come se fosse una ricetta ai mali italiani , direi che la sinistra di sicuro va a corrente alternata e la RnP dovra’ giocare duro e sporco per farsi largo nelle imbrigliate masse sinistrorse. Per i salmoni radicali e liberali , posso solo sperare il meglio . Nel mio piccolo mi sto impegnando per sensibilizzare le persone , conoscenti , parenti , amici , di quanto sia importante e sia possibile cambiare l’Italia e il modo di agire e pensare degli italiani , sempre spaventati dai cambiamenti , incerti , dediti alla politica clientelare ancora fatta di bugie e inganni .
L’Italia puo’ e deve essere rassicurata ma deve anche svegliarsi dal torpore , pensare che il futuro è comunque poco chiaro e che questo mondo cambia velocemente e con lui cambiano mode, stili di vita , economia , cadono dittature , cambia anche la politica (che deve cambiare) . Se il mondo corre noi dobbiamo scavalcarlo , anticiparlo e , ripeto , parlare alla gente con semplicita’ partendo dalle basi e poi ampliando i vari discorsi che fanno capo al mondo liberale e radicale ( specie per noi salmoni ).
Ci vuole verve , ci vuole entusiamo e noi giovani , liberali e radicali , dobbiamo impegnarci in questo senso , creando prospettive , spiegando le nostre ragioni di scelta , amando la politica mettendoci passione e tanto , tanto entusiasmo vero motore della politica moderna che solo noi giovani possiamo dare questi stimoli . Spero che i riformatori liberalio capiscano l’importanza della gioventu’ che si trova vicina e dia il giusto spazio di crescita evitando gli errori di altri partiti che invecchiano insieme ai loro dirigenti.
Siamo controcorrente e dobbiamo dimostrarlo!

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