Berlusconi Vs Prodi : atto finale
Il dato emerso nell’ultima settimana si è riproposto anche nel duello tv di ieri sera , e cioè che quando si parla di tasse l’Unione non ha le idee chiare. Soprattutto per il continuo arrampicarsi sugli specchi di chi invece dovrebbe dettare linee guida chiare e dovrebbe far capire all’elettorato specie quello non “tifoso” , il perchè dovrebbe dare il voto a sinistra e non a destra. Basandosi su quanto emerso , l’elettore potrebbe far pesare questa discordanza di idee e comunicazione all’interno dell’Unione , avendo il dubbio che l’eventualita’ di una maggiore tassazione con la sinistra possa davvero arrivare. Mentre , l’atteggiamento coeso del premier con la propria coalizione riguardo proprio alle tasse , potrebbe portare l’elettore (specie l’indifferente e indeciso) ha pensare che con la CdL di sicuro nuove tasse non ve ne sarebbero ( il che non significa abbassarle) . Differenza che puo’ sembrare irrilevante e aleatoria , ma che invece una volta davanti alla scheda elettorale potrebbe pesare in modo eccezionale.
Parlando strettamente del duello , il paventato brindisi negli ambienti della sinistra italiana , li rimanderei al dopo elezioni, in quanto ieri sera , ancora una volta si è assistito al dibattito tra una persona le cui idee rimangono chiare - che non ha bisogno di leggere per far comprendere e soprattutto che quando parla “scandisce”ogni singola parola senza tentennamenti - ed una persona invece che ha fatto l’esatto contrario.
Resto della convinzione che i contenuti di questa campagna elettorale , sia a destra sia sinistra , lascino davvero a desiderare, siano scarsi , incompleti , fuorvianti.
Entrambi hanno fatto la gara a chi le sparava piu’ grosse, in cui una vecchia politica cara all’ Italia , si rifletteva ai giorni nostri , tornando dal passato. La demagogia in alcuni momenti ha invaso gli studi televisivi.
Sulla scuola , le favole in bene e in male piu’ assurde. La scuola va bene e nelle scuole manca anche il gesso. Oppure da parte del candidato della sinistra quei 200 euro al mese ai figli fino al diciottesimo anno di eta’ . Lo specchio di una politica a tratti delirante , sfascista , distruttiva che fa dell’irrealta’ una bandiera , giocando sull’ignoranza e sull’indifferenza di una parte di popolazione.
La fase finale pero’ è stata a mio avviso , il momento piu’ importante , il momento topico di questo ennesimo duello di una mediocrita’ assordante.
Non ha certo giovato al centro sinistra e all’Unione , il continuo gettare l’occhio sui fogli del candidato premier , il continuo cercare parole adeguate al momento , piu’ che altro ricercarle , esporre un concetto chiaro e che arrivi a tutti in modo essenziale. Usare continuamente la parola diviso , parlare in modo superficiale , a mio avviso e senza una vera competenza in merito , dei problemi sociali che affliggono l’Italia. Non c’è stata la chiarezza dovuta e l’ essenzialita’ nelle parole espresse , che è un fattore importante per la comprensione di un concetto da parte di tutti . Se è vero che a volte la fase comunicativa della politica è piu’ importante dei concetti stessi che si espongono, su questo piano credo ci sia poca storia.
La questione dell’Ici oltre ad essere un colpo basso ben assestato , è ancora piu’ subdola ed efficace di quanto possa apparire. Mi rivolgo a chi dice che è una bugia troppo grossolana ovviamente. Magari è una mossa demagogica e cinica (perchè detta alla fine senza che nessuno potesse controbattere) , sicuramente lungimirante , d’effetto e molto molto politica . Perchè cosi’ facendo ha messo i Comuni in difficolta’ e visto che in Italia la maggioranza dei comuni sono di sinistra , sara’ dura per sindaci e assessori contrapporsi ad un ipotetico taglio Ici, che ricordo a tutti è una tassa comunale , che non porta soldi nelle tasche dello Stato e che quindi è facilmente eliminabile. Il guaio di recuperare soldi rimarra’ ai Comuni , che in ogni caso avranno contro i propri cittadini. Sicuramente “cattiva” come mossa nei confronti delle casse comunali , che dovranno ricavare risorse economiche da altre tasse, ma è pur vero che soprattutto sulla prima casa , rimane una porcheria l’imposta ICI specie quando è , di anno in anno , aumentata dal richiedente , ovvero dai Comuni stessi.Per finire, ho sentito molti parlare di un pareggio, quasi fosse scontato e gia’ annunciato, come se si dovesse per forza dire cosi’ per non scontentare nessuno . Per onor di cronaca continuo a dire che questi due duelli , andata e ritorno , sono stati davvero scarsi , i contendenti hanno continuato ad odiarsi senza spiegare davvero le ragioni del nostro voto a loro. Rimango dell’ idea che queste siano le elezioni piu’ brutte a cui io abbia mai assistito. Un disastro politico,comunicativo e informativo. Ma tra i due scelgo chi almeno sa di cosa parla , e l’Unione ovviamente è esclusa a priori.
N.B. A tutti quelli che mi daranno del berluscones , invito a rileggere in special modo l’ultimo anno di attività di questo blog. Un anno in cui sono stato molto critico col governo in carica . Un anno in cui non ho condiviso molti atteggiamenti di questo governo e che ancora non condivido . Ma in certi casi , e questo è uno di quelli , bisogna chiudere occhi , nascondere la passione politica e cercare di salvare il salvabile. La sinistra non ha dimostrato di parlare con una voce sola , ha isolato i liberali inclusi in essa e continua ad arrampicarsi sugli specchi per far in modo di quadrare un programma lungo e per nulla condiviso dalla totalita’ della coalizione. Le ragioni di un voto partono anche da queste considerazioni. Non essendo un ignavo o un menefreghista andro’ a votare con sforzo, sperando nel parallelo liberale che si sta affiancando alla CdL .


















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